Un tempo foreste di querce o frassini ricoprivano gran parte dei terreni a ridosso del Po mentre oggi restano boschi effimeri di pioppi che mutano con le stagioni, scomparendo e ricomparendo improvvisamente a opera dell’uomo, in una trama assolutamente regolare.
In prossimità delle isole sul Po, ancora numerose, sono facilmente visibili garzette, aironi cinerini e nitticore. In formazione compatta a V i cormorani volano silenziosi alla ricerca di territori di caccia o, ad ali semitese, restano immobili in equilibrio su un ramo ad asciugarsi dopo i tuffi. Nei pioppeti lungo il Grande Fiume volano falchetti e poiane.