Azioni e Progetti

Azione 1:
I Sistemi Verdi e la Biodiversità.

Declinare indirizzi e strumenti operativi di tutela degli ambienti del paesaggio del Destra Secchia per convergere nella direzione della salvaguardia degli aspetti legati alla biodiversità e del potenziamento della funzionalità della rete ecologica locale. Diventa obbiettivo fondamentale procedere verso un miglior livello di sostenibilità dei processi produttivi ed ad una differenziazione e multifunzionalità delle produzioni nelle aziende agricole.

In tal senso risulta prioritario: intervenire per la tutela degli elementi di pregio ambientale e paesaggistico della realtà di riferimento, ed in tal senso esemplificare l’azione attraverso un progetto pilota; promuovere uno studio della funzionalità ecologica del sistema ambientale; promuovere azioni di informazione per la certificazione della filiera del legno (in quanto percorso di salvaguardia ambientale); promuovere servizi alle imprese nel campo delle energie alternative pensando al ciclo del riutilizzo di prodotti della filiera del legno e scarti vegetali.


Documento Rete Rurale Nazionale: BIODIVERSITÀ


Azione 2:
La Zona Rurale Tutelata.

Azione 3:
Il Turismo Sostenibile.

La necessità strategica di valorizzare la tipicità e la qualità delle produzioni attraverso un riconoscimento del luogo dove tali prodotti nascono, quindi l’importanza del “Territorio”. I prodotti del territorio del Destra Secchia si devono poter definire attraverso la molteplicità dei saperi tradizionali che sono strettamente implicati alle connessioni con le modificazioni del paesaggio. Sono prodotti-sistema, monumenti storici che rinviano a un territorio, la cui preparazione riattiva una serie di legami familiari e sociali. L’analisi Swot riportata nel capitolo 1 evidenzia nei punti di debolezza del sistema economico dell’area ed in particolare quella riferita ai prodotti certificati del territorio, la necessità strategica di realizzare azioni di sistema efficaci per aumentare la competitività e le potenzialità di sviluppo sostenibile del territorio . Da qui l’importanza di puntare su di una strategia che possa far leva sui punti di forza del sistema agricolo in particolare: la presenza di alcune produzioni di grande importanza come il latte (per la produzione del parmigiano reggiano e del grana padano) il vino (per la produzione del lambrusco) la frutta (per la produzione delle pere e del melone) che necessitano di valore aggiunto,quale appunto un territorio di qualità, per non perdere posizioni di mercato e per generare nuove nicchie di produzione. A questo si aggiunge un secondo obiettivo strettamente legato al primo che è quello della necessità di sviluppare un Turismo Rurale Sostenibile che rispetti i tre principi della sostenibilità, la tutela del patrimonio naturale, quella sociale ed economico e che attraverso un piano d’azione coordinato con lo sviluppo della Zona rurale tutelata possa aumentare la vendita diretta in fattoria, possa valorizzare la filiera corta, promuovendo un vero e proprio distretto agricolo specializzato in produzione tipiche e certificate prodotte all’interno di un territorio anch’esso certificato.

Azione 4:
Il Piano del Paesaggio Agrario.

L’esigenza conseguente è quella di tutelare il patrimonio edilizio agricolo emerso dagli studi effettuati sul territorio per mezzo dell’approccio di Agenda 21 da cui è scaturito un documento sulla Politica Paesaggio approvato da tutti i Comuni del Destra Secchia. La definizione dei principi guida per la pianificazione, la gestione e la riqualificazione del paesaggio agrario, degli ambienti naturali e seminaturali, degli ambienti d’acqua, degli insediamenti agricoli, dei manufatti architettonici rurali, e delle “corti” agricole, essendo stato un percorso partecipato e da cui è scaturito un documento approvato dai Comuni, diventa una motivazione forte da cui il territorio vuole partire al fine di tutelare l’ambiente ed il paesaggio agrario. Aver istituito in modo formale (con la sottoscrizione dello statuto da parte di attori pubblici e privati) di un Osservatorio del Paesaggio Agrario significa riconoscere la necessità di rendere operativa una strategia per mezzo di azioni concrete del PSL in grado di : tutelare e salvaguardare un bene ed una risorsa pubblica quale è il paesaggio agrario; pianificare e progettare per definire “cosa fare” per conservare ma anche per intervenire nella tutela-riqualificazione del paesaggio; gestire, informare, educare. Sono questi gli obiettivi generali di questa azione.

Azione 5:
Il DES – Distretto di Economia Solidale.

Obiettivo generale di quest’azione è quello di sperimentale attraverso un “laboratorio locale” forme di collaborazione e di sinergia per un modello economico che pratica modalità che tendano a ri – localizzare le produzioni basate su: un economia equa e socialmente sostenibile, la sostenibilità ecologica, la valorizzazione della dimensione locale, la partecipazione attiva e democratica. Elementi questi che sono alla base della cultura agricola locale del territorio del Destra Secchia e che se ri-valorizzati possono produrre un modello di Distretto per un territorio d’eccellenza. Alcuni dei fattori (indicatori) che determinano un territorio d’eccellenza (così come riportato dal CENSIS nei suo ultimo rapporto di ricerca “L’Italia dei Territori” Gennaio 2009) , sono presenti, nel Destra Secchia: la qualità delle risorse umane, la dotazione infrastrutturale, la qualità della vita, la validità della classe dirigente locale, la solidità delle tradizioni culturali e civiche, le bellezze e la qualità del paesaggio, l’efficienza dei servizi pubblici locali, la presenza di un patrimonio storico/artistico importante. L’azione ha lo scopo di costituire un DES sotto forma di struttura operativa “leggera” (tipo associazione) a cui partecipino tutti gli attori della filiera produttiva (gli operatori economici, gli enti pubblici, i consumatori, le associazioni varie, i trasformatori delle materie prime, i commercianti, ecc); in una prima fase il GAL e il DES lavoreranno insieme per la realizzazione delle sotto-azioni previste dall’azione in quanto una serie di progettualità (vedi centro servizi per la promozione e commercializzazione dei prodotti tipici) devono necessariamente interagire con tutte le iniziative/azioni previste dal PSL, e le stesse devono coordinarsi fra di loro.


Informazioni Istituzionali


Scheda Generale


Acqua


Biodiversità


Clima


Qualità


giu 9, 2010
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